Dettaglio autore
Autore: Bertran Boysset
Sigla autore: Bertran Boysset
Numero repertorio: 0
Periodo di produzione: 1372 - 1415
Biografia: La 'vita' di Bertran Boysset può essere ricostruita a partire dall'anno 1372 fino al 1415 utilizzando sia atti pubblici attinenti l'intera famiglia sia elementi e dati biografici presenti in maniera massiccia nei suoi scritti. Si hanno pochissime notizie relative ai primi anni della sua vita la cui ricostruzione storica è necessariamente lacunosa. La data di nascita è, infatti, incerta ed è stata fissata da Pierre Portet con le dovute approssimazioni al 1355. I fatti e le vicende della vita pratica di Bertran Boysset si legano in rapporto simbiotico con la sua attività culturale volta non soltanto alla lettura personale e alla formazione di una piccola biblioteca privata ma anche ad una partecipazione più diretta e attiva con la scrittura. La passione di Bertran è scrivere e il suo interesse è crearsi una personale tradizione di autore con la stesura di un proprio libro di letteratura. I generi trattati sono completamente eterogenei fra loro e spaziano «dal trattato didattico sotto forma di dialogo (Sidrac, Enfant sage) alla lirica moraleggiante (coblas di Bertran Carbonel), dalla narrazione storica (Roman d'Arles) all'agiografia (Santa Maria Magdalena)». Bertran non manca mai di annotare in modo preciso e puntuale sulle pagine di tale libro anche eventi di natura privata (come la nascita dei figli), pubblica ed economica (come le spese sostenute per la gestione della sua proprietà terriera) e ciò rende il libro simile ad una 'Cronaca'. Il primo elemento cronologico sicuro è fornito, infatti, proprio da Bertran quando il 13 giugno del 1372 sottoscrive la prima sezione del codice. La sua attività primaria rimane in ogni caso ancorata alla posizione sociale di proprietario terriero. Egli si occupa con cura meticolosa dei suoi vigneti ma investe capitali e impegna le sue energie anche in altri settori commerciali. Risulta documentata la partecipazione ad una 'societas piscatorum' di Meyranne (nei pressi di Arles) a partire dal 1376. Sempre di questa si dichiara 'governador' nel 1380. Il 1385 segna l'ingresso nel Consiglio generale della città di Arles, forse in parallelo con il successo ottenuto in ambito economico e quindi con il raggiungimento di uno status sociale elevato. Da questo momento in poi, tuttavia, Boysset è costretto a confrontarsi con una serie di difficoltà finanziarie che lo inducono a contrarre numerosi prestiti e ad indebitarsi progressivamente. Per questo motivo viene rinchiuso nelle carceri di Avignone nel 1410. La moglie Catherina riesce ad estinguere in parte il debito accumulato organizzando una raccolta di oggetti lussuosi. Boysset viene liberato ma non riesce a risolvere in maniera definitiva i problemi economici la cui entità invece continua a moltiplicarsi. Al 26 marzo del 1416 risale l'atto rogato dal notaio Anthoni Olivari. In esso gli eredi di Boysset si vincolano a risarcire alcuni mercanti italiani attivi ad Avignone con una somma pari a 500 fiorini. La 'Cronaca' si conclude con un evento pubblico che fornisce anche l'ultima data utile e sicura della biografia: l'ingresso a Tarascona nel 1415 di Violante d'Aragona, moglie di Luigi II re di Napoli. L'anno seguente (come risulta dall'atto legale del 1416) Boysset è ormai deceduto. Il suo operato professionale e la sua esperienza nell'ambito della terra trovano espressione in due trattati redatti da Boysset medesimo: La siensa de destrar (1401-1406) e La siensa d'atermenar (1406-1414/15). Le due Siensa mostrano chiaramente quali siano gli intenti dell'autore. In primo luogo perseguire uno scopo didattico. Questo rientra poi in un progetto più ampio e generale, cioè quello di ottenere un adeguato riconoscimento in quanto figura di autore e maestro.